Aumentare l´autostima: Ecco 9 consigli pratici

Credo che la mancanza di autostima sia da sempre un problema comune a molte persone di tutte le età, e anch’io come te ci sono passato.

Ma sopratutto in questi tempi di Instagram, TitTok e social vari, il fenomeno si sta amplificando e colpisce tantissimi giovani fin dall’adolescenza.

Che c’entrano i social con la mancanza di autostima?

Prima di rispondere a questa domanda facciamo un passo indietro…

L´autostima è l’insieme dei giudizi valutativi che ogni individuo ha di se stesso.

A questo proposito mi viene in mente l’espressione dell’ apostolo Paolo nella lettera ai romani : Abbiate un concetto sobrio di voi stessi.

Se ne hai a sufficienza sarai in grado di essere positivo, di portare avanti i tuoi obiettivi, di creare facilmente delle relazione, di comunicare in maniera chiara e persuasiva e molto altro.

Una bassa autostima invece ti chiude molte porte, ti allontana dal successo e ti scoraggerà nel perseverare sulla tua strada.

Unità di misura

Ma…. Come si fa a valutarla? E qual’è l’unità di misura da usare?

La risposta a questa domanda è la chiave di tutte le soluzioni.

Tu sei il tuo unico parametro di misura!

Questa è la prima cosa che dovrai tenere a mente.

Tutto comincia e finisce da te. Smetti di guardare gli altri e confrontati solo con te stesso. Guardati alle spalle e chiediti quanta strada hai fatto dal tuo punto di partenza, e misura i tuoi progressi.

Detto questo, permettiti di introdurti allo stato attuale delle cose…

Probabilmente la mia precisazione per qualcuno potrà sembrare superflua, ma sicuramente queste persone non hanno visto e letto i commenti sotto le foto e i video dei ragazzi più famosi sulle piattaforme social.

Tantissimi sono i commenti di ragazzini che elogiano i propri coetanei e non, con frasi del tipo : “vorrei avere un pò del tuo talento”; “magari avessi avuto la tua bellezza”; “se potessi rinascere dinuovo vorrei essere come te”; e tantissimi altri commenti dai contenuti discutibili.

Vorrei dire a tutti loro che sono in grado di essere qualsiasi cosa loro vogliano, se solo si concentrassero più su se stessi e meno sugli altri.

Oggi più che mai bisogna avere un forte senso di identità, competenza e valore. In un mondo cosi globalizzato, competitivo e senza frontiere, dove spopolano video di giovani talenti sui più vari campi artistici o individui che pretendono di insegnare agli altri come diventare milionari in poco tempo.

Il pubblico si divide cosi tra coloro che con un adeguata stima di se stessi sono riusciti a diventare gli imitati e con la maggior parte che gioca il ruolo di imitatori.

Con questo non voglio assolutamente dire che il confronto sia sbagliato, ma qual’è la tua reazione dopo ?

Rimani li a rimarginare, inchiodato alla sedia, a guardare quanto gli altri siano capaci di fare le cose che vorresti saper fare tu, o una volta prefissato e focalizzato l’obiettivo cerchi di raggiungerlo a modo tuo e seguendo il tuo percorso personale?

Il confronto è sano se vissuto con una forte consapevolezza di se stessi.

Ovviamente le cause di una bassa autostima sono riconducibili a moltiplici casi :

Abbiamo già visto il confronto insano, che può riferirsi al mero aspetto fisico, a delle capacità/competenze specifiche o risultati lavorativi.

Le esperienze traumatiche come bullismo, o comunque legate alla sofferenza data dal troppo peso e valore che si da al giudizio che gli altri fanno sulla nostra vita.

Un infanzia difficile è anche spesso la causa delle maggiori debolezze.

Ma se hai vissuto o vivi qualcuna di queste problematiche, non preoccuparti perché non ti lascerò senza darti una soluzione, che ho diviso nei seguenti 9 punti.

Se vuoi scoprila continua a leggere…

1. Prendi consapevolezza di te stesso, delle tue azioni e desideri.

Analizzali per essere certo che siano davvero i tuoi, per essere sicuro che la strada che hai intrapreso è la tua strada e non quella imposta da influenze esterne.

Se ti trovi all’università o stai imparando “Social media marketing” o qualsiasi altra cosa tu stia facendo in questo momento, chiediti perché lo stai facendo, qual’è lo scopo? Hai un desiderio tutto tuo o lo fai perché lo fanno tutti?

C’è bisogno di una chiara e decisiva azione per cambiare quelle circostanze della nostra vita che non riteniamo soddisfacenti, se vogliamo cambiare positivamente la nostra vita.

2. Datti degli obiettivi da perseguire con tenacia

Facendo riferimento a quanto detto prima, se vedi qualcun’altro capace di fare qualcosa che vorresti essere in grado di fare anche tu:

Chiedi consigli su come fare, e cerca di capire se può aiutare anche te a raggiungere quell’obiettivo o trova il tuo modo di farlo.

Ritagliati del tempo per esercitarti e raggiungi quei risultati tenendo traccia dei progressi.

3) Non aver paura dei no.

Spesso i rifiuti sono le cause principali della nostra poca autostima.

Sarebbe sicuramente molto meglio per la nostra autostima se non dovessimo sempre combattere per le cose che vogliamo ottenere, ma la verita´ e che la vita spesso non va in questo modo.

Quante volte non hai chiesto per un aumento per paura di un no? O quante volte non hai chiesto il numero ad una ragazza per paura di un no?

O se lo hai fatto forse sei scappato subito dopo aver ricevuto il primo rifiuto…

Ma qui viene il bello…

Conoscerai sicuramente la storia del Colonnello Sanders, no? Ok, ti do un aiuto: se ti dicessi KFC e pollo fritto?

Bene, forse ci siamo. Mr. Sanders, prima di diventare il Colonnello del pollo fritto, dovette affrontare un sacco di difficoltà.

All’età di 60 anni infatti, dovette chiudere la sua stazione di ristoro dove ogni giorno, serviva centinaia di porzioni del suo pollo fritto che già all’epoca, aveva fatto strage!

Il Governo Americano, deviò il corso della circolazione stradale eliminando dal tratto proprio la sua stazione di ristoro e quindi, il povero Colonnello dovette chiudere bottega.

Aveva 60 anni quando tutto ciò accadde. Non ti suona familiare come storia di fallimento? Bene, lui aveva due strade di fronte a sé: arrendersi o indossare i suoi guantoni e combattere per realizzare il suo sogno. Andò a bussare a tutte le porti possibili esponendo la sua idea: voleva realizzare un franchising dove, per ogni porzione di pollo fritto, il venditore doveva riconoscergli 2 nichelini.

Indovina quanti “no” ricevette prima di dare vita a KFC? Ne ricevette ben 1009!

Hai letto bene. Per ben 1009 volte, dovette tornare indietro e ricominciare tutto da capo.

Ma la sua voglia era più forte della sua paura di fallire, così dopo 1009 “no”, ricevette il suo primo “sì”.

Era il 1952 e finalmente nacque il primo negozio a marchio KFC.

Io credo che avra´imparato sempre qualcosa da tutti quei no ricevuti…

Quindi piu´tu prenderai familiarita´con i rifiuti piu´sarai in grado di superarli e di trasformarli in un si.

E’ imparando a non scappare via dalle situazioni avverse che sarai in grado di superarle…

4) impara ad esprimere la tua opinione

Ma se non sei tu il primo a credere che le tue idee hanno valore, che ciò che hai da dire è importante, chi altro dovrebbe farlo per te?

Ma sopratutto, come faranno gli a sapere ciò che nascondi dentro? Come fanno a scoprire le infinite risorse che tieni solo per te?

Abbiamo già visto che non bisogna dare troppa importanza a ciò che la gente pensa di te, ma imparerai che esprimendo le tue opinioni ti renderai conto che ci sono moltissime altre persone a pensarla esattamente come te.

Questa sensazione di approvazione e appartenenza ti farà sentire bene e accrescerà di molto la tua autostima.

5) Circondati di persone positive

Creare una cerchia di persone positive significa circondarsi di gente che guarda le cose da una prospettiva ottimistica, e che aiuta di conseguenza anche te a farlo.

Questo non significa circondarsi di persone sempre e solo pronte ad approvarti, perché i contrasti sani sono un forte strumento di crescita personale.

Il dissenso porta infatti a riconsiderare i fatti e le circostanze. E ciò induce a prendere decisioni più equilibrate.

Ma evita chi è pronto solo a criticare, a trovare i problemi anziché le soluzioni.

Stai lontano da chi cerca di fermarti e non ti permette di portarti in avanti con i tuoi progetti e le tue idee.

6) Accetta il tuo passato

Evita che i rimorsi e rimpianti possano soffocare la tua autostima.

L’accettazione di se stessi significa anche vivere a pieno le proprie scelte passate e le responsabilità che scaturiscono da esse. Perché è impossibile imparare da un errore se ci si rifiuta di riconoscerlo ed accettarlo, non si può superare una paura se prima non si riconosce e ammette la sua esistenza.

Gli sbagli e i fallimenti sono un ingrediente fondamentale per la ricetta del tuo successo.

Impara dai tuoi errori e fai meglio.

7) Trasforma i tuoi punti di debolezza in punti di forza

Abbiamo parlato di consapevolezza di noi stessi e dei nostri desideri. Adesso però è tempo di affrontare le nostre debolezze.

Cosa ti fa sentire meno degli altri? Per molti nell’età adoscenziale è il proprio corpo, per molti adulti invece è la posizione sociale.

All’età di 16/17 anni per me erano gli occhiali.

Senza non ci vedevo una mazza e con questi mi sentivo il più brutto degli anatroccoli. Inizialmente ho indossato delle fastidiosissime lenti a contatto, e per un paio di anni ho messo dei soldi da parte per poter fare l’intervento laser. A 21 anni l’ho fatto ed è inutile dirti quanto io mi sia sentito rinato dopo quel passo. La mia autostima a motivo di questo ha fatto un bel balzo in sù.

RICORDA: Non c’è nessuna debolezza che se riconosciuta e affrontata non possa essere superata.

8) Se sei come sei non è un caso

Accettati cosi come sei. Anche dalle nostre debolezze abbiamo tanto da imparare. Apprezza ogni fase della tua vita, anche questa in cui ti senti l’ autostima sotto i piedi.

La vita ci insegna sempre qualcosa di estremamente straordinario nei momenti in cui noi ci sentiamo più deboli e vulnerabili. Sono queste circostanze che ci aiutano a raggiungere il nostro equilibrio nella vita.

Quindi impara ad amare anche le tue imperfezioni e debolezze.

E se ti chiedi a cosa mai ti possa essere stato di aiuto sperimentare delle fasi di bassa autostima nella tua vita, pensa a quanto potrai essere d’aiuto per altre persone che vivono e vivranno lo stesso nella loro vita, le quali chiederanno proprio a te come sei riuscito a tirarti fuori da questa situazione.

Tante cose non le riusciamo capire guardando in avanti ma solo voltandoci indietro.

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Un forte abbraccio, Alfonso di Knowhow.

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